♣.Capitolo VII°
Capitolo Settimo
Febbraio.
"Cosa??..come sarebbe MAI!!"
"Si mary..non sono mai stati insieme..credimi" Nì.
"Cioè..mi stai dicendo che mi sono mangiata il fegato per niente tutto questo tempo...fantastico!"
Solita giornata scolastica.Come al solito si chiacchierava..si parlava,si sparlava,si rideva..ci si rubava la pizzetta...e tra tutte queste cose,Mary aveva appena saputo che lui e Teresa non erano mai stati insieme.Lui ci aveva provato,e lei c'era stata.Ma solo per un pò.
Rimase un bel pò a rifletterci..e realizzò che la cosa la stupiva.Anche Giulia c'era rimasta di stucco..
"Una coppietta così affiatata...bah..strana la vita..."
Anche Raffa,non appena venne a saperlo..
"Certo che tutto sembrava,tranne che non stessero insieme...".
Sembrava una notizia di prima pagina.
Ma dei loro commenti,poco importava. Mary,infatti non sapeva se gioire o pensare di essere presa per i fondelli...e poi...quel messaggio a capodanno...sarà stato ubriaco quando lo aveva inviato o s'era accorto che fra tutte e oltre le gallinelle c'era anche lei??
Il tempo passava..inesorabilmente..e Mary era in preda ad alti e bassi...Inoltre lui ora conosceva il suo numero e di tanto in tanto non esitava a farle qualche squillo insignificante..
Sempre più spesso il suo telefono lampeggiava con impresso il nome "Michele" su quel display così malandato..fino a diventare una cosa fissa,quotidiana:ogni sera una serie di squilli,prima di andare a letto,con alla fine un sms in cui c'era scritto "Buonanotte Mary..",ma il giorno dopo,tutto tornava come sempre..lui non la considerava affatto mentre lei,che ogni giorno sperava in qualcosa di più,puntualmente ci rimaneva male...
"Giuly no so che fare...la sera sembra che gli importi qualcosa di me..e guarda adesso!Se ne sta lì a fare il deficiente con le altre..."
"Secondo me a lui importi...è solo che..è timido..."
"Timido?Ma guardalo!..Timido..tsèh..Ma fammi il favore..."
"Ragazze!!"Pì," voi venite in gita??"
"Ovvio!!"Giù.
"Ho sentito che è a ****..la meta è da schifo,però dai...potremmo divertirci"Pì.
"Sisi!"Giù.
"Giù quanto me ne può fregare da uno a dieci della gita secondo te?..io non vengo..."
"Coosa??E mi lasci da sola!?...No-tu-viè-ni.Non si discute.E comunque..già che stai..dammi greco che degli esercizi ieri non ho capito un cazzo..."
"Toh sgobbona..."
"Ah,ah,ah....grazie.."
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Poteva essere Maggio?...Si lo era.Credo sia stato il 2 o il 3.
Ore 6.00
La 4b o meglio..i fantasmi della 4b(erano tutti in dormiveglia..ad essere svegli erano solo gli i-pod nelle orecchie..) s' era riunita nello spiazzale della scuola pronta per partire...
"Ci siete tutti sgorbi??"il prof..che chiamando in tal modo i suoi alunni dimostrava tutto il suo affetto nei loro confronti...
"Sii.." il coro dell'Antoniano...
"Faccio l'appello...sgorbio ti siedi??cozza togliti di là!Tamarr ci sei??....Via..possiamo andare.."
Non furono molte le cose che videro ma sicuramente quella che colpì di più fu una chiesetta di ****,un paesino vicino ****,che sembrava la versione macabra della fiera di s.Riccardo :in bella vista c'erano circa un centinaio di teschi posti l'uno sull'altro appartenenti ai caduti in guerra o a persone del genere.Sti teschi erano incastrati fra loro a mò di puzzle dietro una lastra in vetro che sicuramente non evitava ai cattivi odori di quelle ossa di spadroneggiare nell ambiente come se fossero deodorante per la casa...Con quei teschi,c'era anche qualche armatura o affari simili,sempre appartenenti ai cadaveri.A dir poco rivoltante.
Sicuramente,però,il momento più bello fu quello passato in spiaggia..
Tutti si rincorrevano,cantavano,ballavano,si gettavano nella sabbia e si prendevano in giro...
Anche Michele si stava divertendo a prendere in giro Mary,per la prima volta,e, non appena lei gli rispose con una delle sue battutine simpatiche per difendersi,lui la gettò automaticamente nella sabbia(come già stava facendo con le altre..) cercando in tutti i modi di legarle le mani..
Ma ecco che mentre lei cercava di liberarsi ci fu un attimo in cui riuscirono a guardarsi negli occhi..di sfuggita..e ognuno dei due sembrava voler dire qualcosa all'altro...
"Ti amo.."gli avrebbe detto lei...e non ci avrebbe pensato due volte ad accarezzarlo e baciarlo dolcemente..
"Mi piaci.."sembrava aver pensato lui...ma accadde tutto così in fretta che quello che riuscirono a vedere gli altri dall'esterno fu solo due compagni di classe che si prendono in giro come tanti altri e che ormai hanno aquisito anche una certa confidenza.
Ma niente di più falso.In realtà,due emeriti sconosciuti.
La giornata,come accade sempre in gita,volò...ma in pullman successe un altra cosa strana..non appena salirono lui si girò a guardarla,con quelle sue guance rosse dal divertimento e gli occhi stanchi ma felici:stavolta lei ebbe davvero la conferma che le avrebbe voluto dire qualcosa..ne era quasi certa e questo la compiacque parecchio.
Tornarono a casa per le ventitrè e dopo una doccia per liberarsi di tutta la sabbia incamerata facendo "wrestling" sulla sabbia si tuffò nelle candide lenzuola per prendere il diretto verso il mondo dei sogni..quando...
Driiinn,ecco.Ancora lui.Com'era dolce il suono del cellulare quando suonava per lui....Ed inoltre stavolta era diverso...Era felice di rispondergli..perchè sentiva che qualcosa,finalmente,era cambiato...

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